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Narcisisti perversi - Manipolatori - Vampiri psico-affettivi

Comunicazione di tipo Double Bind

Il doppio legame (detto anche doppio vincolodouble message o cross message) è un concetto psicologico elaborato dall' antropologo e pensatore G. Bateson negli anni '50 e utilizzato in seguito da altri membri della “Scuola di Palo Alto”.
La teoria del double bind riguarda una situazione in cui la comunicazione tra due individui, uniti da una relazione emotivamente rilevante, in cui uno dipenda dall’altro, presenta una incongruenza tra il livello del discorso esplicito (verbale, quel che vien detto) e un altro livello, detto metacomunicativo (non verbale, gesti, atteggiamenti, tono di voce), e la situazione sia tale per cui il ricevente il messaggio non abbia la possibilità di decidere quale dei due livelli ritenere valido, visto che si contraddicono e nemmeno di far notare l’incongruenza a livello esplicito.
Bateson, rifacendosi anche ai suoi studi sui livelli di aprendimento, ipotizza come possibile causa della schizofrenia l'esposizione cronica a situazioni di doppio legame in ambito familiare, in particolare nei rapporti con la madre.
Tale esposizione comporterebbe nello schizofrenico l'incapacità di saper valutare correttamente i legami tra comunicazione esplicita e implicita adoperati dalle persone normali.
Infatti alla persona coinvolta nel doppio legame viene proibito di mostrare consapevolezza della contraddizione.
La compresenza di due propositi contraddittori rende impossibile rispondere contemporaneamente ad entrambi.
Il procedimento perverso consiste soprattutto nel porre l’altro in una situazione paradossale per poi poterlo rimproverare della contraddizione in cui è stato messo.
Questo tipo di comunicazione paradossale invalida necessariamente la relazione minando l’equilibrio emotivo di chi la subisce e rendendo vano ogni tentativo di dialogo o confronto costruttivo.
Se un soggetto fin dalla sua prima infanzia, quando cioè non è in grado assolutamente di fare alcuna operazione critica su quello che gli adulti gli dicono, è sottoposto a una sequenza di messaggi intimamente contraddittori tali per cui egli viene messo pragmaticamente in una posizione indecidibile, la sua capacità di organizzare logicamente il pensiero e di guardare il mondo applicandovi delle categorie che gli consentano di rappresentarsi in modo razionale è sconvolta.
Un messaggio double-bind è una comunicazione paradossale tale per cui ogni risposta è sbagliata e pertanto essa pone il soggetto in una posizione indecidibile.
Per esempio: “ti obbligo a disobbedire” è una comunicazione paradossale in quanto se uno disobbedisce sta obbedendo e viceversa.
Altri esempi che fanno parte anche del lessico comune possono essere: ”Sii spontaneo” oppure “Sii libero e non dare retta a nessuno” (quindi non dovrei dar retta nemmeno a chi mi dà questo consiglio) oppure “Tutte le donne sono… sgualdrine e tu puoi dare retta solo a tua mamma” (ma allora la mamma non è una donna?!?) e via dicendo.
Il narcisista perverso manipolatore utilizza il dobbio legame al fine di provocare nella vittima, più o meno consapevolmente, anche uno stato di confusione e averla maggiormente in pugno, facendola passare per pazza, facendola sentire comunque in torto ed impossibilitata a difendersi ed a dare una risposta ragionevole.
Comunica in modo sempre più spiazzante, cambiando improvvisamente opinione e posizione su cose precedentemente affermate, negando l'evidenza - ed in tal caso, attribuirà eventuali responsabilità alla partner o ad eventuali terzi, in modo da discolparsi e deresponsabilizzarsi sempre - contraddicendosi. Una comunicazione basata sul double bind, inchioda l'altro suscitando una sorta di tilt cognitivo in quanto la persona ricevente non ha la possibilità di decidere quale livello della comunicazione ritenere valido e non può dire nulla dell'incongruenza che sente in modo esplicito.
Infatti, nel doppio legame il manipolatore asserisce qualcosa, asserisce qualcosa sulla propria asserzione; le due asserzioni si escludono a vicenda.
La vittima della comunicazione paradossale è inchiodata ed impossibilitata ad uscire dallo schema stabilito dal messaggio, perché qualsiasi cosa dica o faccia è sbagliata.
modalità di comunicazione è tipica dell manipolatore, che sottoponendo la sua vittima ad un continuativo massacro psicologico, la sottopone a continue disconferme del suo stesso essere, della sue esistenza e del suo valore personale.
La persona che ha un rapporto con un narcisista manipolatore allora inizia a stare sempre peggio, si sente ansiosa, spaventata all'idea di incontrarlo ma anche a quella di perderlo, non sa cosa succederebbe di lei se si allontanasse da quella relazione; si sente confusa, irritata ed irritabile spesso anche verso persone che non hanno nulla a che fare con quello specifico rapporto.
Avverte dentro di se una grande rabbia alternata ad abbattimento e prostrazione, di cui all'inizio ha difficoltà ad individuare l'origine
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