http://1.bp.blogspot.com/-2iIvym_k31Q/VJ9d7yYkX1I/AAAAAAAAAHc/W1XUpJXak5U/s1600/logo.png 

 

 

Narcisisti perversi - Manipolatori - Vampiri psico-affettivi

Mirroring Effect - Effetto specchio




Uno psicopatico si rispecchierà nella tua identità dall’inizio alla fine della relazione, in modalità e gradazioni che varieranno a seconda delle fasi. Inizialmente, per conquistarti, farà finta di essere come te e di piacergli tutto di te.

Robert Hare e Paul Babiak in Snakes in Suits (Serpenti in giacca e cravatta) scrivono che durante la “fase di assestamento” uno psicopatico indirizzerà alla sua vittima quattro messaggi principali:
1) mi piaci
2)abbiamo gli stessi interessi
3)sono come te
4) sono l’uomo giusto per te

Questa dinamica, che costituisce il primo effetto specchio del legame psicopatico, è simile a quello di tutte le  relazioni sentimentali: in fin dei conti è attraverso il rispecchiamento che le coppie scoprono i lati in comune. Ma con uno psicopatico il riflesso è immediato e totale. Si tratta di una sintonia  che si sviluppa troppo velocemente, troppo presto e che è troppo bella per essere vera: infatti è completamente forzata. Essa infatti si verifica prima che si sviluppi qualsiasi legame emotivo di una certa rilevanza; prima, cioè, che le parti abbiamo avuto modo di conoscersi profondamente. I coinvolgimenti immediati sono di solito sintomo di superficialità emotiva più che di miracolosa compatibilità; fanno presumere che  lo psicopatico si staccherà da te e si riallaccerà a un’altra con la stessa velocità e facilità con cui si era avvicinato a te. Grazie a fluidità dialettica e indiscusso fascino, come alla straordinaria capacità di saper leggere nei tuoi desideri più profondi, gli psicopatici inizialmente ti fanno credere di poter trasformare, grazie a loro, il tuo sogno in realtà e si presentano come  gli unici in grado di darti quello che ti manca nella vita.

Ma nel corso della relazione i veri colori escono fuori: sempre più critico e giudicante, può arrivare a renderti complice dei suoi misfatti e a riflettere su di te la sua personalità meschina. Il suo messaggio si trasforma dall’iniziale  “sono come te” (morale, intelligente, gentile, bello) al “sei come me” (ingannevole, maligna, disonesta). E, molto probabilmente, non lo sei affatto.

Quando ne hai abbastanza e finalmente lo lasci – o quando ti lascia lui- vedrà rispecchiarsi in te la propria immagine completamente svalutata e distorta rispetto a quella idealizzata inizialmente. E, conseguentemente, tutte le tue qualità verranno rovesciate: se ti vedeva intelligente, ora ti vede stupida, se era attratto dalla tua bellezza, ora ti vede orribile; se ammirava il tuo modo di lavorare, ora ti vede come stupidamente sottomessa al sistema. Questa dinamica è una costante di tutte le relazioni psicopatiche e fa parte dell’abituale ciclo di idealizzazione, svalutazione e scarto.

Proprio come il riflesso iniziale aveva poco a che vedere con le tue qualità, trattandosi di complimenti non sentiti e diretti solo a conquistarti,  anche il gioco della svalutazione non ha nulla a che vedere con i tuoi difetti: la distorsione dei riflessi è provocata semplicemente da una patologia incurabile. Anche nella fase intermedia, quando il messaggio era “sei come me”, ricorda che non è vero: uno psicopatico è diverso, nel senso che è peggiore di qualsiasi altro essere umano.
Share on Google Plus

About Love Killer

    Blogger Comment
    Facebook Comment

0 commenti:

Posta un commento